avv.brunocervone@libero.it

+39 3467711499

+39 3928803556

Lun-Ven 10-22

PACE A TUTTI

Comments (0) News

Lo stralcio delle cartelle esattoriali, al di sotto dei 1.000 €, sarà operativo dal 31 dicembre 2018, così come recita l’art. 4 del Decreto Legge 119/2018 (decreto fiscale). L’Agenzia delle Entrate, ha già pubblicato su suo sito, le informazioni e le modalità.

QUANTO

Innanzi tutto occorre precisare che lo stralcio riguarda tutti i debiti col fisco che, presi singolarmente, non ammontano ad un importo superiore a 1.000€ e che il debito dev’essere maturato dal 1° gennaio 2000 (ma anche prima, ovviamente), fino al 31 dicembre 2010. 

QUANDO

Inoltre i mille euro devono essere calcolati con l’aggiornamento di contabilità, fino al 24 ottobre 2018 (vale a dire che se già questo aggiornamento, in teoria, era uguale ai mille euro, prima di quella data, calcolandoci qualche piccola spesa di interessi, si rischia di non rientrare nello stralcio, ma in teoria)

COME

Automaticamente. Ossia l’annullamento è effettuato automaticamente dall’Agenzia delle Entrate. Una volta effettuato automaticamente, il contribuente potrà verificare il tutto consultando la  sua posizione debitoria, all’interno della sua area riservata

QUALI

Lo stralcio delle cartelle fino a mille euro, non si applica per alcune tipologie di debiti relativi a carichi affidati all’Agente della riscossione. In particolare:

  • debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione;

  • debiti derivanti dal recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea ovvero da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;

  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.

ULTIMISSIME

Intanto si informano i gentili lettori, che nel sito dell’Agenzia, sono già disponibili i moduli per la ROTTAMAZIONE TER

CRONACA

A Teramo, ha minacciato di suicidarsi perchè, a detta sua, nonostante stesse estinguendo un corposo debito con l’AdE, l’agenzia continuava a fare richieste di pagamento per debiti già pagati. Alla fine è scoppiato in lacrime. È successo ad un piccolo imprenditore di Pineto, la cui moglie, legale rappresentante di un’azienda, ha subìto un pignoramento, per debiti totalizzati in circa 30.000€ che, poi, sono stati fatti confluire tutti in una procedura di rientro, previo pagamento rateizzato di importi, che sono stati dopo nuovamente richiesti dalla stessa Agenzia

Avv Massimiliano Ritondale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *