avv.brunocervone@libero.it

+39 3467711499

+39 3928803556

Lun-Ven 10-22

E’ possibile disporre il sequestro del fabbricato/deposito nel caso di evasione di accisa sui carburanti

Comments (0) Uncategorized

Con la sentenza n. 45596 del 4/10/2017 la Corte di Cassazione sez. pen. III ha ritenuto   legittimo   il   sequestro   di   un   fabbricato   utilizzato   come   deposito commerciale qualora l’esistenza di certi elementi dimostrano la pertinenza tra il bene immobile sottoposto a sequestro e la condotta illecita di evasione di Accisa e di Iva. La pronuncia è conseguenza del ricorso proposto dal soggetto interessato che ha lamentato una carenza di motivazione nel provvedimento impugnato. Ma,   la   sussistenza   del   fumus   bonis   iuris,   secondo   i   Giudici   del   Supremo Consesso, per ritenere concreto il reato contestato, è ricavabile da una serie di attività di indagine e accertamenti condotti dalla Guardia di Finanza, nonché da documenti esaminati e da pedinamenti che inducono inevitabilmente a ritenere sussistente il reato di evasione di accise a fronte di acquisti di carburanti senza registrazioni,   con   conseguente   evasione   delle   imposte.   Pertanto,   il provvedimento impositivo della misura cautelare reale è legittimo, oltre che correttamente motivato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *